Rete Europea ICE


Il Programma ICE nasce da un’iniziativa volontaria dell’Industria Chimica Europea e si colloca all’interno del più ampio Programma Responsible Care, riconoscendosi quindi nella sua politica di miglioramento continuo per la Sicurezza, la Salute e l’Ambiente.

Il Programma ICE è in grado di fornire un’assistenza tempestiva e corretta utilizzando sia gli schemi di gestione delle emergenze propri delle Imprese Chimiche sia quelli esistenti a livello locale e regionale, oltre a quelli specifici per determinati prodotti (cloro, isocianati, ossido di etilene, ecc.), promuovendo il mutuo soccorso tra le Imprese Chimiche e la cooperazione con le Autorità nazionali attraverso le Federazione Chimiche.

Il Programma ICE è amministrato a livello nazionale dalla Federazione/Associazione dell’Industria Chimica aderente al CEFIC.

Attualmente al Programma ICE aderiscono 17 Paesi: Italia, Germania, Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Danimarca, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia e Norvegia. Hanno manifestato interesse al Programma ICE anche Croazia, Slovenia e Grecia.

Il CEFIC ha stabilito contatti formali anche con due altri centri che operano nel settore delle emergenze relativamente al settore marittimo: il REMPEC (Regional Marine Pollution Emergency Response Centre for the Mediterranean Coastal States) a Malta e il CEDRE (Centre de Documentation de Recherche et d’Experimentations sur les Pollutions Accidentelles des Eaux) con sede a Brest in Bretagna.

 

Centri ICE